sabato 13 aprile 2013

MATELICA, CUSTODIRE LA TERRA PER CUSTODIRE LA VITA: IL COMUNICATO

 
Nell'ultima seduta del consiglio comunale, tenutasi lo scorso 10 aprile, una nutrita delegazione di "Donne di Matelica, Custodire la terra per custodire la vita" era presente alla discussione del punto all'o.d.g. dove si discuteva la bocciatura, da parte della Provincia di Macerata, del comma 14 della  famosa variante urbanistica relativa all'insediamento di industrie insalubri R.I.R.. Molte le inesattezze provenienti dai banchi della maggioranza durante il dibattito con i gruppi di opposizione. Doverose alcune precisazioni. Le "Donne di Matelica, Custodire la Terra per Custodire la Vita", dopo essersi informate e documentate sull'argomento, si sono consapevolmente costituite in un gruppo per manifestare il loro dissenso ad una scelta dannosa per il futuro della città. Tutte le manifestazioni promosse e organizzate dal gruppo "Donne Di Matelica, Custodire la terra per Custodire la vita" oltre ad essersi svolte in modo sobrio, si sono concluse con gli interventi di soggetti politici e della società civile altamente specializzati, i quali, ciascuno per le proprie competenze, hanno informato la cittadinanza sulle eventuali conseguenze che tali industrie insalubri R.I.R avrebbero potuto generare nel nostro territorio caratterizzato dall'alta qualità sviluppata negli ultimi anni. Attraverso tali manifestazioni si è voluto sensibilizzare la cittadinanza e renderla consapevole di ciò che tale variante urbanistica avrebbe potuto comportare  a livello territoriale, dimostrando alla maggioranza che rappresenta la nostra comunità, e che ha promosso la variante, che decisioni di tale importanza non possono e non devono essere adottate in maniera sorda. Nessuna informazione è mai pervenuta da parte di chi ci amministra, tanto che anche altri sindaci di comuni limitrofi si sono visti costretti a scendere in piazza a tutela del territorio; eludendo le concertazioni e consultazione che dovrebbero esserci in presenza di decisioni industriali così importanti, come previsto dalle norme comunitarie riguardo tale settore, è un grave atto di presunzione politica. Le Donne di Matelica Custodire la Terra per Custodire la vita, saranno sempre attente e vigili affinché le industrie  insalubri R.I.R. sottoposte alla legge Seveso rimangano fuori dalla storia del nostro territorio.


Donne di Matelica Custodire la Terra per custodire la Vita

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